appoggiamoci all'invisibile....

Archivio

oggi
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
marzo 2006
luglio 2005
giugno 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
luglio 2004
giugno 2004

Categorie

 

Bottoni

Counter

visitato *loading* volte

 
domenica, 12 novembre 2006

Postato da: geordie_echo alle 13:48 | link | commenti (4) |

venerdì, 13 ottobre 2006

Oggi, 13 ottobre 2006, alle ore 11:30  davanti al comune di Ancona (non ho idea di come si chiami la via) è scoppiata una tubatura dell’acqua. “Poco male”- ho pensato - “l’aggiusteranno!”. Sono andata in palestra e al ritorno speravo di farmi una bella doccia, ma l’acqua ancora non era tornata. Ho cercato di lavarmi le mani con la poca acqua che avevo nella bottiglietta da 50 cl e poi ho mangiato. Mi sentivo male, sporca, accaldata. Non ne potevo più. E questo solo perché da tre ore non avevo l’acqua. Ho atteso nella nevrosi più totale che arrivasse.

Niente.

Alle quattro mi decido.

Esco a comprare dell’acqua, due casse da sei con bottiglie da due litri. Torno a casa e cerco di lavarmi... con la bottiglia…non è facile. Soprattutto cercando di non sprecarla.

“Chissà per quanto staremo senz’acqua..” È il pensiero più ricorrente.

 “Chissà se mi basterà” il pensiero che spaventa.

Il pomeriggio passa in un clima di ansia e preoccupazione. Non riesco a studiare. Mi sento una disadattata, sono sporca, mi vergogno ad uscire in questo stato e non sono nemmeno 12 ore che l’acqua manca. Voglio lavarmi e mani tutte e due insieme, non una per volta, non ci riesco con la bottiglia.

Non esco stasera. Non ce la faccio!

Ho bisogno dell’acqua per star bene.

Alle 20:30 esco per  prendere del cibo macrobiotico da portare a casa. Non posso cucinare senz’acqua. 

Alle 21:30 mi metto il pigiama, ma prima cerco di lavarmi l’indispensabile per potermi dimenticare questo senso di sporco che non mi abbandona. Mi sento sporca, polverosa, non apposto, veramente non ce la faccio!

Sapete quanta acqua ho impiegato per farmi un bidè, un veloce lavaggio della faccia e a lavarmi i denti? Un litro e mezzo di acqua potabile. E l’ho centellinata. Mi sono quasi spaventata. Di solito quindi in media io ne spreco come minimo tre, ma anche di più...tutti noi sprechiamo litri e litri d’acqua potabile ogni giorno e nemmeno ci accorgiamo.

Alle 22e30 circa l’acqua è tornata.

Non ero felice.

Altra acqua da sprecare.

Postato da: geordie_echo alle 23:02 | link | commenti (4) |

mercoledì, 13 settembre 2006

Postato da: geordie_echo alle 12:10 | link | commenti (4) |

sabato, 02 settembre 2006

Postato da: geordie_echo alle 01:40 | link | commenti (8) |

venerdì, 25 agosto 2006

 

 

Postato da: geordie_echo alle 16:55 | link | commenti (3) |

IL flauto di Pan , così denominato perchè la sua invenzione è attribuita dalla mitologia al dio Pan, il quale, avendo inseguito la ninfa Siringa ed essendosi questa mutata in canna, tagliò alcuni pezzi di canna e con essi costruì il primo flauto, che prese appunto il nome di SIRINGA.

da Elvidio Surian "Manuale di Storia della Musica" vol 1

Postato da: geordie_echo alle 14:57 | link | commenti |

giovedì, 24 agosto 2006

Postato da: geordie_echo alle 16:30 | link | commenti |

Tutte le mie recensioni le potete trovare su sito

www.xtm.it

ciaoooooo

Postato da: geordie_echo alle 16:20 | link | commenti |

Postato da: geordie_echo alle 16:15 | link | commenti |



Postato da: geordie_echo alle 16:14 | link | commenti |